Per sfuggire all’oppressione e a un passato che la perseguita, Shewit fugge dall’Eritrea rischiando la vita. All’età di 15 anni, dopo essere stata fatta prigioniera da trafficanti di esseri umani in Libia, raggiunge finalmente la Svizzera, paese in cui ripone tutte le sue speranze. Ma sette anni dopo, non ha ancora ottenuto il permesso di soggiorno e il suo destino rimane sospeso alla decisione delle autorità. Migrante in attesa di un permesso, minacciata di espulsione, Shewit persevera e lotta per realizzare il suo sogno: diventare una donna libera. Una lotta per la sua emancipazione, filmata per dieci anni.
Categoria: Nuovo
Laundry
Nel 1968, sotto il regime violento e oppressivo dell’apartheid in Sudafrica, le aspirazioni di un giovane di diventare un musicista jazz si scontrano con la responsabilità di preservare l’attività di lavanderia della sua famiglia, mentre la discriminazione razziale nei confronti degli imprenditori neri si intensifica e lo costringe a scegliere tra ambizione e sopravvivenza.
Barbara Buser – Pioniera della Sostenibilità
L’architetto basilese Barbara Buser salva dalla demolizione vecchi siti industriali, trasformandoli con l’ausilio di materiali da costruzione inutilizzati in spazi abitativi urbani, simboleggiando così un approccio più rispettoso dello spazio urbano comune.
Barbara Buser, più volte premiata per la sua opera architettonica, è così diventata un modello per i giovani architetti, proponendo spazi abitativi più sostenibili e allo stesso tempo molto più accoglienti.
Vincitrice di numerosi e importanti premi di architettura a livello mondiale, questa visionaria è molto richiesta dal mondo accademico nel mondo. Barbara Buser è un’autentica pioniera nel campo della sostenibilità grazie alla sua lungimiranza, alla sua determinazione e alla sua creatività nel modernizzare vecchie struttura. Trasformando e talvolta acquistando siti e altre aree industriali dismesse destinate alla demolizione, Barbara Buser ha creato spazi industriali verdi utilizzando principalmente materiali di riciclo. Queste numerose creazioni sono visibili a Winterthur, Basilea e Zurigo, ma anche in Africa e in Germania.
Ha studiato al Politecnico federale di Zurigo (ETH) e ha collaborato con l’università tecnica in Sudan e in Tanzania prima di iniziare a realizzare le sue visioni all’avanguardia in Svizzera. Nel 2020 ha ricevuto il premio Meret Oppenheim per i traguardi raggiunti dalle sue opere.
Barbara Buser, pioniera della sostenibilità, è un film che trasmette messaggi sorprendenti, ispira e stimola la riflessione, il tutto con grande umorismo e leggerezza.
ZHAW Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften | Frauenzentrale Zurich | Stiftung Wirtschaft und Ökologie SWO | werk, bauen + wohnen | FRANCK AREAL | Netzwerk Frau und SIA | Basel Circular
Kalari Kid – She Hits Back
In una società caratterizzata dalla violenza di genere, Arushi (9) e Milena (21) si riconquistano il loro posto con l’aiuto del kalari, la più antica arte marziale del mondo. Il film KALARI KID racconta la loro lotta per l’emancipazione e la libertà, per diventare un giorno le donne che desiderano essere.
Sono nuove eroine in un Paese in cui la violenza contro le donne è una realtà sia storica che quotidiana. La religione e l’origine non hanno alcun ruolo nella lotta comune per affermarsi nella società e rompere così con le tradizioni. Queste donne guardano a un futuro che vogliono plasmare in meglio con grazia e determinazione, che vogliono prendere nelle loro mani con un movimento secolare di arti marziali.



