Who is still alive

Who is still alive

Swiss entry for the 2027 Oscars

Profondamente commovente e di silenziosa potenza: un film intenso sulla perdita nel mezzo di una catastrofe umanitaria e sul mantenimento dell’identità in tempi bui.

Una cartina disegnata a gessetto, gli schizzi dei contorni di Gaza e nient’altro che parole: nove profughi palestinesi raccontano della vita nella Striscia di Gaza prima della guerra e prima della fuga dall’inferno. Parlano del loro profondo legame con la patria Gaza, la famiglia e gli amici. 

La loro vita precedente è ridotta in macerie. Condividendo le loro esperienze nei colloqui, i profughi ritrovano se stessi e tornano alla vita. Non sono più fantasmi.

QUI VIT ENCORE è un film come nessun altro: intimo, umano e universale. Racconta la storia di Gaza attraverso coloro che ne hanno costruito il futuro: imprenditori, un musicista, una dottoressa e un’influencer. Attraverso i loro occhi scopriamo una realtà che raramente viene mostrata sullo schermo, lontana dalle immagini dei telegiornali, caratterizzata da resilienza, creatività e speranza.

Questo film profondamente umanistico, che ha celebrato la sua prima internazionale nella rinomata sezione Giornate degli Autori a Venezia, ha suscitato grande risonanza emotiva e ha vinto il premio The Cinema & Arts 2025. Anche alla Mostra Internacional del Cinema de São Paulo il film è stato premiato per la sua forza narrativa e la sua rilevanza sociale.

Partnership promozionali

Amnesty International SwitzerlandMédecins du Monde | Rencontres Cinématographiques Palestine | Décroissance Alternatives | Collective Fribourg Palestine | Global Movement to Gaza | Palestine Filmer C’est Exister

Lesbian Space Princess

Lesbian Space Princess

La principessa introversa Saira, figlia delle regine lesbiche del pianeta Clitopolis, è distrutta: la sua ragazza, la cacciatrice di taglie Kiki, l’ha lasciata! Saira è troppo noiosa, dice. Eppure le aveva preparato un bellissimo album dei ricordi della loro relazione! Ma quando Kiki viene rapita dagli Straight White Maliens, gli incel del futuro, Saira deve lasciare il suo rifugio sicuro nello spazio queer e consegnare il riscatto entro 24 ore: il Labrys reale, una doppia ascia d’oro dal potere lesbico incredibile. L’unico problema è che Saira non ce l’ha!

Esilarante, coloratissimo, euforico e queer senza compromessi: il primo lungometraggio del duo di registe australiane Leela Varghese ed Emma Hough Hobbs è un coinvolgente viaggio intergalattico alla ricerca di sé stessi, con voglia di casino e un cuore grande, a metà strada tra una selvaggia commedia musicale fantascientifica e un salutare viaggio avventuroso di formazione. Il film ha vinto il Teddy Award alla Berlinale 2025 e il 2° posto al Panorama Audience Award. Un divertimento enorme, secondo noi.

La Beauté de l’Âne

La Beauté de l’Âne

La regista Dea Gjinovci e suo padre, che vive in esilio a Ginevra da sessant’anni, tornano nel suo villaggio natale di Makermal, in Kosovo. Il villaggio è stato distrutto durante la guerra e l’unica cosa che rimane sono i racconti degli abitanti ancora in vita. È una comunità resiliente, e così è anche la loro storia.

In questo documentario-fiction profondamente toccante, la regista intraprende insieme a queste persone e a suo padre un viaggio alla ricerca delle tracce del passato. Insieme fanno rivivere i ricordi d’infanzia del padre, nel Kosovo degli anni ’50. Rivelano fatti sconvolgenti, ricordano la vita quotidiana e molte domande rimangono senza risposta, come ad esempio la misteriosa scomparsa della nonna.

Con il suo film commovente, Dea Gjinovci mostra quanto sia importante elaborare la storia.

Partnership promozionali

LAPSH-LEPA Genève | Albanian student organisation Geneva | AEAUL – Albanian students from Lausanne | ANEA – Albanian students from Neuchâtel | Kino Kosova

Dreamers

Dreamers

Sogni dietro porte chiuse, libertà attraverso la fantasia e la speranza: un’odissea visiva e poetica sulla ricerca della libertà, dell’amore e dell’amicizia in un centro di accoglienza, e sulla necessità di infrangere le regole.

Isio è fuggita dalla Nigeria. Vive senza documenti in Inghilterra, finché non viene arrestata e portata in un centro di accoglienza. Lì rispetta ogni regola, nella speranza di ottenere un processo equo. Ma la sua compagna di stanza Farah la vede diversamente: chi rispetta le regole qui non ottiene nulla. Mentre Isio cerca di sopravvivere in questo spazio di transizione, nascono nuove amicizie e nuovi sentimenti. Ma più aspetta, più diventa chiaro quanto sia fragile la promessa di sicurezza. Chi vuole sopravvivere deve trovare la propria strada.

Il film d’esordio di Joy Gharoro-Akpojotor, tenero ma spietato, è ispirato alla sua esperienza personale nel sistema di asilo britannico. Il film ha celebrato la sua prima mondiale alla Berlinale 2025 e ha aperto il Pink Apple Queer Film Festival 2025.

Dans La Cuisine Des Nguyen

Dans La Cuisine Des Nguyen

INCANTEVOLE, SINCERA, ELEGANTE, DELICATA, DIVERTENTE: Dans La Cuisine Des Nguyen.

Yvonne Nguyen, attrice francese di origine vietnamita, sogna di calcare il grande palcoscenico dei musical. Questo non piace molto a sua madre, un’immigrata. Lei vorrebbe che sua figlia seguisse una strada più seria. Quando la carriera di Yvonne nei musical si ferma, la giovane donna torna a casa dalla madre e dalla zia per necessità, che gestiscono insieme un ristorante vietnamita. Invece dei grandi palcoscenici musicali, ad attenderla c’è la cucina di casa. Tra gli involtini primavera e i conflitti profondi, inizia un toccante riavvicinamento tra le donne e un profondo confronto con le origini, le radici e la questione della patria.

Yvonne riuscirà a realizzare il suo sogno di un musical, con o nonostante sua madre?

Naima

Naima

NAIMA – un’eroina all’estero

Dopo molti anni di lavoro nel settore a bassa retribuzione, l’affascinante Naima, originaria del Venezuela, ha finalmente trovato un lavoro come apprendista infermiera. Ma la sua felicità si scontra con la dura realtà: i pazienti amano il suo umorismo empatico, ma i colleghi criticano la sua distanza professionale. Quando Naima non supera il tirocinio, il suo mondo crolla. Ma poi intraprende la sua battaglia più difficile: farsi valere.

Guardiamo dietro una facciata di pregiudizi e mostriamo una combattente che sta cercando la strada giusta per l’integrazione per se stessa e per molti altri. Naima dovrebbe infondere coraggio non solo ai migranti, ma anche a tutti coloro che lottano per il loro posto nella società.

Naima è un’eroina di tale forza e vitalità che ci si innamora del suo fascino fin dal primo momento. Dok Leipzig, Vika Leshchenko

Nei media, i migranti appaiono spesso come un gruppo minaccioso, ma raramente scopriamo chi sono veramente. NAIMA mostra le lotte e il potenziale non sfruttato che molti portano con sé, anche dopo anni di permanenza nel loro nuovo Paese. NAIMA riflette i destini individuali di molti migranti che, a differenza degli ‘espatriati’, vanno all’estero con circostanze completamente diverse. Le qualifiche non riconosciute e il difficile accesso alla formazione spesso impediscono loro di sviluppare il proprio potenziale e di trovare il proprio posto nella società. Questo spesso comporta problemi di salute, soprattutto psicologici, che costituiscono un circolo vizioso per la loro vita professionale e familiare.

Partner della promozione

Blue Sun Palace

Blue Sun Palace

Un film potente su patria, speranza e destino.

In un salone di massaggi nel quartiere di Queens, a migliaia di chilometri da casa, le due amiche Amy e Didi si sostengono a vicenda nella quotidianità lavorativa, segnata dalla ricerca della felicità personale e dai doveri familiari. Con le colleghe condividono una sorellanza affettuosa e solidale. Ma le fatiche quotidiane del lavoro lasciano segni profondi sul corpo e sull’anima. Dopo la tragica morte di Didi, Amy è costretta a prendere in mano il proprio destino.

Partner promozionali
Swiss-Chinese Chamber of CommerceRomandie ChineChinese Community Switzerland

My Sunshine

My Sunshine

Su una piccola isola giapponese, la vita ruota intorno al cambiamento delle stagioni. L’inverno è tempo di hockey su ghiaccio a scuola, ma Takuya non ne è entusiasta. Il suo vero interesse è Sakura, una stella nascente del pattinaggio artistico di Tokyo, per la quale inizia a sviluppare un vero e proprio fascino. L’allenatore ed ex campione Arakawa intravede un potenziale in Takuya e decide di fargli da mentore per formare un duo con Sakura in vista di una prossima competizione. Con il persistere dell’inverno, i sentimenti crescono e i due bambini formano un legame armonioso. Ma anche la prima neve finisce per sciogliersi.

Riverboom

Riverboom

Riverboom è l’odissea selvaggia di tre giovani giornalisti di guerra nel caos dell’Afghanistan, poco dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.

Serge, un giornalista stacanovista, Paolo, un fotografo tanto gioviale quanto ignaro, e Claude, un tipografo svizzero con un malato senso di prudenza.

Intrapresa questa avventura contro la sua volontà, Claude compra una videocamera nel bazar di Kabul per filmare questo folle viaggio che cambierà la sua vita… prima di perdere i nastri per vent’anni.

Un road-movie emozionante, una tragicommedia documentaristica piena di umorismo e autoironia. Esaltante!

Promotional Partners
Reporter senza frontiere | Le Temps | Payot | RTS

 

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Omegäng

Omegäng

Tauche ein „zmitzt“ in die faszinierende Welt unseres Dialekts und entdecke, warum er trotz der Globalisierung weiterhin blüht. Vor 160 Jahren, während des “Eisenbahnzeitalters”, fürchtete die Deutschschweiz den Verlust ihres Dialekts zugunsten des Hochdeutschen. Doch heute erleben wir das Gegenteil – der Dialekt bleibt lebendig und vielfältig.

Begegne herausragenden Mundartkünstlerinnen und Künstlern wie Franz Hohler und Big Zis. Sie und andere Personen aus Wissenschaft, Politik, Musik und Dörfern setzen sich im Film OMEGÄNG auf einzigartige und akribische Weise mit unserem Dialekt auseinander. Von Bühnen über Kellerräume bis zu den majestätischen Alpen – diese Menschen alle tragen dazu bei, dass unsere Sprache weiterhin gedeiht.

Erfahre erstaunliches über die Bedeutung von “omegäng” – einem vergessenen berndeutschen Dialektwort – und komm mit auf eine fesselnden Reise durch die moderne und alpine Deutschschweiz. Triff Menschen, die sich kreativ mit dem Schweizer Dialekt befassen, sei es stöbernd in alten Archiven, wo tausende Flüche schlummern, oder auf den Bühnen unseres Landes, wo Mundart als feministische Poesie messerscharfe Kritik übt, oder in die Dörfer wo “omegäng” noch immer gebraucht wird.

Wir werfen einen faszinierenden Blick auf sprachliche Veränderungen, die einerseits nostalgisch stimmen, andererseits aber auch gesellschaftliche Sprengkraft haben. Sei Teil dieser mitreissenden Reise durch unsere vielfältige Sprachlandschaft!

Franz Hohler – Franz Hohler ist ein Schweizer Schriftsteller, Kabarettist und Liedermacher.

Big Zis – Big Zis ist eine Schweizer Rapperin aus Winterthur im Kanton Zürich.

Pedro Lenz – Pedro Lenz ist ein Schweizer Schriftsteller, der meist in Mundart schreibt und vorträgt.

Alwa Alibi – Alwa Alibi ist eine Berner Rapperin, welche mit Mundart-Rap ihre Gedanken und Erfahrungen teilt.

Cachita – Die Rapperin und Muskerin verbindet in ihren Texten Englisch, Spanisch und Schweizerdeutsch. 

Simone Felber – Mezzosopranistin, Leitung des Jodler:innenchors Echo vom Eierstock

Nadia Zollinger – Betreibt den Podcast «Dini Mundart»: Als Kämpferin für den Dialekt

Markus Gasser – Betreibt den Podcast «Dini Mundart»: Als Kämpfer für den Dialekt

Christoph Landolt – Chefredaktor Schweizerisches Idiotikon

Promotions Partner:innen
Schweizerdeutsch.Info | Orell Füssli

 

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